• Onde d'urto
    ONDE D'URTO
    Un trattamento risolutivo per tendinopatie e calcificazioni

Da più di vent’anni la terapia con onde d’urto, chiamata anche ESWT (Extracorporeal ShockWave Therapy), è stata introdotta nel campo della fisioterapia per il trattamento di numerose patologie ortopediche.
Le onde d’urto sono indicate per il trattamento delle calcificazioni intramuscolari e delle tendinopatie croniche resistenti ad altre terapie: epicondiliti, sofferenza del tendine di Achille, del tendine rotuleo, tendinopatia calcifica di spalla, tendinopatia della zampa d’oca, tendinopatia trocanterica, fasciti plantari associata o meno a spina calcaneare.
Inoltre le onde d’urto trovano indicazione nel ripristino dei processi di riparazione ossea ove si verifichi un ritardo di consolidazione della frattura o una evidente pseudoartrosi.

Novità! Presso il Centro di Fisioterapia FISIOSPORT ROMA è possibile effettuare le Onde d’urto ecoguidate: l’utilizzo dell’ECOGRAFO da parte del fisioterapista durante la somministrazione di onde d’urto migliora l’accuratezza terapeutica permettendo l’esatta individuazione della calcificazione tissutale.

Onde d'urto


Come funzionano le onde d’urto?

Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia. La forza meccanica generata dall’onda crea una forte angiogenesi del tessuto trattato. Angiogenesi (neoformazione di vasi sanguigni) che è alla base dell’effetto terapeutico con conseguente
– riduzione delle infiammazioni locali
– riduzione della sintomatologia dolorosa
– riattivazione dei processi riparativi

Le onde d’urto sono dolorose?

Il trattamento con onde d’urto può risultare doloroso. Tuttavia nella maggior parte dei casi questa sensazione dolorosa è tollerata poichè la durata del trattamento è di pochi minuti.

Quante sedute si effettuano solitamente?

Solitamente si eseguono da un minimo di 3 ad un massimo di 5 sedute con frequenza settimanale.

Quando si vedono i primi benefici?

I benefici delle onde d’urto si manifestano progressivamente nel corso delle sedute. Si possono ottenere miglioramenti della sintomatologia a distanza di quattro settimane dall’ultima applicazione.

Quali sono le controindicazioni delle onde d’urto?

– pacemaker
– gravidanza
– alterazioni congenite o acquisite della coagulazione
– infezioni nella zona da trattare
– cartilagini di accrescimento